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Pavimenti d’arte

(NAICIPRO nr.3 2008)



Se volgiamo lo sguardo alle arcaiche civiltà ci accorgiamo come le decorazioni rivestano un ruolo importante già nelle antiche abitazioni. I primi ornamenti infatti risalgono al 3000 a.c. e venivano realizzati con coni d’argilla aventi una base smaltata di diverso colore, ed erano impiegati dai Sumeri prevalentemente per proteggere le proprie mura in mattoni crudi. Nel II millennio a.c. si iniziò ad utilizzare, in alternativa all’uso dei tappeti, una pavimentazione a ciottoli che oltre a dare maggiore resistenza al calpestio e rendere il pavimento stesso impermeabile, lo decorava restituendogli importanza. Dal IV secolo a.C., i ciottoli cominciarono ad essere sostituiti da cubetti di marmo, onice e pietre varie, che avevano maggiore precisione, fino ad arrivare, nel III secolo a.C., all’introduzione di tessere tagliate (mosaici) ed è qui che comincerà a svilupparsi un interesse per la ricerca estetica e la raffinatezza delle composizioni. Partendo da queste antiche concezioni la ICN-NAICI ha sviluppato prodotti che permettono di proteggere e decorare le nostre costruzioni, valorizzandole e rendendole uniche. L’importanza del pavimento è data dal fatto, che esso è la prima cosa che si nota quando entriamo in un ambiente, e ci permette di capire subito lo stile dell’appartamento, la qualità dello stesso, e non ultimo il gusto usato dall’arredatore. I pavimenti in resina decorativa ormai sono da anni molto diffusi e la loro realizzazione è sempre più richiesta da chi desidera distinguersi e uscire dall’anonimato. Gli specialisti del mondo dell’arredamento infatti si sono convinti sempre di più delle qualità dei pavimenti in resina NAICI. Della praticità, della facilità di pulizia, e della loro utilità, (divenuta oramai necessità) in quelle superfici ad alto traffico o in quegli spazi dove si ricerca un ambiente mirato. Questo successo è dovuto alle caratteristiche delle resine NAICI: l’assenza di giunte, le colorazioni illimitate, l’infinita varietà di lavorazioni disponibili evidenziate dalla lavorazione a mano (marmorizzati, spugnati, macchiati, spatolati, annegati, ecc.), ne fanno un prodotto versatile ed interessante che consente di trasformare un ambiente in modo significativo e creativo . Le resine NAICI, dopo opportuna preparazione, si possono applicare direttamente sui vecchi pavimenti (legno, marmo, ceramica, cotto, ecc.) Ciò comporta elevati vantaggi poiché si eliminano i costi della demolizione del vecchio pavimento e del ripristino del sottofondo esistente. Non occorre modificare eventuali soglie o porte esistenti, poiché lo spessore medio è di ca. 2-3 mm. Un’altra peculiarità è l’elevata resistenza all’usura, allo sfregamento, agli urti, basti pensare che questi materiali sono figli delle resine utilizzate ancora oggi nel settore industriale. Un’altro vantaggio, oltre alla facilità di manutenzione che richiede solamente acqua e detersivo, è la predisposizione ad essere “rigenerato”. Se nel tempo i pavimenti normali sono soggetti ad usura irreparabile, con quelli di resina è possibile riportarli, con un semplice passaggio ulteriore, allo splendore iniziale o addirittura modificarne la lavorazione o la colorazione. Le caratteristiche sopracitate divengono quindi fondamentali per la scelta dei pavimenti in resina NAICI, e non c’è davvero nient’altro che li possa sostituire quando si tratta di combinare durata, bellezza, costi, e manutenzione. Infatti come resistere ad un pavimento che può adattarsi a tutti gli ambienti, a tutte le fantasie, a tutte le visioni di colori e di spazi dando in cambio tempi di applicazione molto agevoli e garanzia di durata nel tempo? Insomma, resina per tutti i palati, e comunque sempre bella, funzionale e in sintonia con l’arredamento e con le attrezzature. I pavimenti in resina NAICI infatti si prestano sia per ambienti eleganti, sia per pavimentazioni in stile rustico. Ogni nuovo pavimento in resina viene realizzato interamente a mano per cui è irripetibile quindi, basta scegliere il tipo di effetto finale e si avrà una superficie esclusiva, che nessun altro potrà vantare…. un pavimento unico. I pavimenti in resina NAICI, sono la risposta alle necessità architettoniche di sempre: bellezza, funzionalità, facilità di esecuzione e soprattutto, una tecnologia fatta per durare. Scegliere un pavimento in resina infatti, significa investire in modo sicuro e duraturo per la propria attività, industriale - commerciale, o per la propria abitazione. Le maggiori barriere da parte del pubblico nei confronti dei pavimenti in resina derivano da paure di carattere pratico, ovvero: quanto è resistente la resina? La resistenza all’usura e agli urti delle resine NAICI è paragonabile a quella di altri materiali molto utilizzati, come legno, pietra, mattoni,cotto ecc. Tuttavia, a causa del suo aspetto continuo e molto liscio i segni provocati dalla caduta accidentale di oggetti ed i micro graffi provocati dal calpestio potrebbero rendersi particolarmente fastidiosi. La gravità di questo “inconveniente” è strettamente connessa al tipo di finitura scelto: ovviamente un pavimento con effetto marmorizzato a più colori, resisterà molto meglio ai segni del tempo rispetto ad un manto di colore bianco uniforme.
Viste le infinite possibilità e varietà di pavimentazioni realizzabili, non ci resta che fare attenzione agli aspetti funzionali, ovvero dopo aver analizzato i vari tipi di pavimenti si sceglie quello che fa al caso nostro che più si adatta alle varie stanze ed alle attività che in essa vi si svolgono. Ma ciò che più conta è che per apprezzare i pavimenti in resina occorre accettare il peculiare carattere irregolare della finitura, che deriva dalla manualità della
posa, pregio e non difetto, che li accomuna a molti materiali naturali. Buon pavimento a tutti!
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